Versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativi al 2023: Scadenze, Slittamento e Rateazioni

Versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativi al 2023: Scadenze, Slittamento e Rateazioni
← Torna a News - Pubblicato il 11/06/2024
ANTEPRIMA NOTIZIA

 

Breve spiegazione in relazione a quando scadono le imposte, di che imposte parliamo, della scelta dell’eventuale slittamento e/o rateazione.

 

 

NOTIZIA

 

IMPOSTE DI RIFERIMENTO (SALDO ANNO 2023 E PRIMO ACCONTO 2024):

Irpef, Ires, Contributi Previdenziali (Inps), Addizionale Regionale, Addizionale Comunale, Irap, Cedolare Secca, Imposta Sostitutiva

 

SCADENZA NATURALE

– 30/06/2024 (essendo festivo la scadenza è il 01.07.2024) per i soggetti NON coinvolti dagli ISA (esempio il dipendente o pensionato)

– 31/07/2024 per i soggetti coinvolti dagli ISA (esempio la maggior parte dei soggetti con Partita Iva). Lo studio, per chi lo preferisse, può anticipare la scadenza al 01.07.2024.

 

SLITTAMENTO

I versamenti in oggetto possono essere effettuati entro il 30° giorno successivo alla scadenza attuale maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

 

RATEAZIONE

Tutti i contribuenti possono rateizzare i versamenti, cioè versare in rate successive le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte (anche dell’acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF), in un numero di rate diverso per ciascuno di essi.
Si possono rateizzare gli importi dovuti a titolo di saldo e di primo acconto.
Non si possono rateizzare, invece, gli importi da versare a titolo di secondo acconto (che scadrà a fine novembre di cui parleremo più avanti).
Il pagamento rateale deve essere completato entro il 16 dicembre 2024.
Da quest’anno sia i titolari di partita IVA che i non titolari avranno in scadenza le rate al 16 del mese (non più al 16 per i titolari di partita IVA e a fine mesi per i non titolari di partita IVA).
Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nella misura del 4% annuo.  Le rate successive alla prima devono essere pagate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza.

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