REGIME FORFETTARIO – FLAT-TAX

REGIME FORFETTARIO – FLAT-TAX
← Torna a Agevolazioni - Pubblicato il 02/01/2023
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Si innalza a 85.000 euro la soglia di ricavi e compensi che consente di applicare un’imposta forfettaria del 15% sostitutiva di quelle ordinariamente previste.
La disposizione prevede inoltre che tale agevolazione cessi immediatamente di avere applicazione per coloro che avranno maturato compensi o ricavi superiori a 100.000 euro, senza aspettare l’anno fiscale seguente.
Si precisa che oramai quando si parla di “REGIME FORFETTARIO” e “REGIME DI FLAT TAX” si intende il medesimo regime.

 

NOTIZIA

 

REGIME DI FLAT-TAX
Il regime FLAT-TAX è un regime di tassazione sostitutivo dell’IRPEF dell’IRAP e dell’IVA, rivolto ai contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni in possesso di determinati requisiti, primo fra tutti il limite massimo di ricavi o compensi fissato a 85.000 euro annui.
Il regime FLAT-TAX rappresenta il regime naturale delle persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale, purché nell’anno precedente abbiano, nel contempo:
– conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 85.000 euro;
– sostenuto spese per un ammontare complessivamente non superiore a 20.000 euro lordi per lavoro accessorio, lavoro dipendente e collaboratori, anche a progetto, comprese le somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati e le spese per prestazioni di lavoro rese dall’imprenditore o dai suoi familiari.
Il regime FLAT-TAX si applica sempreché non si verifichi una delle cause ostative previste dalla norma (per esempio, chi si avvale di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito, i non residenti, chi effettua in via esclusiva o prevalente, operazioni di cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi, chi partecipa contemporaneamente a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari e chi controlla direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte individualmente, aver percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente eccedenti l’importo di 30.000 euro, etc.).

 

COME FUNZIONA?
L’applicazione del regime forfetario consente di beneficiare di:
– una tassazione ridotta (aliquota 15%), sostitutiva dell’IRPEF, dell’IRAP (comunque, non più applicabile alle persone fisiche) e dell’IVA;
– una riduzione dei contributi previdenziali;
In particolare, chi applica il regime forfettario non deve addebitare l’IVA in fattura ai clienti.
Chi applica il regime FLAT-TAX determina il reddito imponibile applicando, all’importo di ricavi e compensi percepiti, un coefficiente di redditività a seconda dell’attività esercitata, sulla base dei codici ATECO.
Ad esempio
Per i soggetti che svolgono attività nel settore dell’alloggio e della ristorazione, il coefficiente è del 40% mentre per le attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, i servizi finanziari e assicurativi il coefficiente di redditività è del 78%.
Così, quindi, per un professionista in regime forfetario che realizza compensi per 60.000 euro il reddito imponibile lordo è pari a 46.800 euro (60.000 x 78%).
Dal reddito lordo devono essere dedotti i contributi e sul reddito netto si applica l’IRPEF con l’aliquota del 15% o quella del 5%, per i primi 5 anni, in caso di avvio di una nuova attività.

 

SUPERAMENTO DEL LIMITE DI 85.000 Euro e di 100.000 Euro
Le regole prevedono che, in caso di superamento, nel corso dell’anno, della soglia di 85.000 euro, il contribuente sarà escluso dal regime forfetario solo dal periodo d’imposta successivo, mentre per il reddito dell’anno in corso, in cui viene superata la soglia, potrà continuare ad applicare il regime FLAT-TAX, anche se sopra soglia.
Coloro che, invece, supereranno la soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi usciranno dal regime forfetario con effetto immediato, cioè a partire dallo stesso periodo d’imposta di superamento della soglia.
Inoltre, da quel momento, il soggetto entrerà anche nel regime ordinario IVA, con obbligo di applicazione dell’imposta e di effettuazione di tutti gli adempimenti.

 

ATTENZIONE
Ci sono 2 punti d’ombra da tenere in considerazione
– Non tutti i dettagli operativi da applicare in caso di superamento della soglia dei 100.000 Euro sono stati definiti e chiariti. Chi si troverà in questa circostanza dovrà accettare il fatto di essere pioniere e di aderire con questa incertezza (per ora)
– L’Italia ha legiferato questo regime dando per scontata una autorizzazione dell’UE che al momento non è ancora arrivata (si riferisce al diritti di NON applicare l’iva per coloro che rientrano nella fascia dei ricavi compresa tra i 65.000 Euro e gli 85.000 Euro)

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