– 1 Giorno alla Scadenza del Nuovo adempimento: Autodichiarazione aiuti di Stato

– 1 Giorno alla Scadenza del Nuovo adempimento: Autodichiarazione aiuti di Stato
← Torna a News - Pubblicato il 29/11/2022
ANTEPRIMA NOTIZIA
Presentazione modello di dichiarazione sostitutiva che le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 devono inviare all’Agenzia delle Entrate. Il documento serve ad attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” e il rispetto delle varie condizioni previste. Il termine di presentazione è Il 30 novembre 2022.

 

 

 

NOTIZIA

 

Soggetti interessati
La Dichiarazione deve essere presentata dagli operatori economici che hanno beneficiato delle misure di aiuto per covid per le quali si applica il c.d. regime “ombrello”.

 

Modalità operative
Gli operatori economici che hanno beneficiato degli aiuti presentano all’Agenzia delle entrate un’autodichiarazione nella quale attestano che l’importo complessivo degli aiuti fruiti non supera i massimali di cui alla Sezione 3.1 ovvero alla Sezione 3.12 del Temporary Framework.
La Dichiarazione deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica, utilizzando il modello da ultimo approvato con provvedimento 25 ottobre 2022, direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato.
A seguito della presentazione della Dichiarazione è rilasciata una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto a seguito dei controlli formali dei dati in essa contenuti.
La Dichiarazione va presentata entro il 30 novembre 2022.
I contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata, presentano la Dichiarazione entro il termine di cui sopra o, se successivo, entro il termine di 60 giorni dal pagamento delle somme dovute o della prima rata. Nel caso in cui il predetto termine cada successivamente al 30 novembre 2022, i contribuenti che hanno beneficiato anche di altri aiuti tra quelli elencati nella sezione I del quadro A sono tenuti a presentare:
– una prima Dichiarazione, entro il 30 novembre 2022;
– una seconda Dichiarazione, oltre il 30 novembre 2022 ed entro 60 giorni dal pagamento, con riferimento alla definizione agevolata
Tale seconda Dichiarazione dovrà essere compilata:
– barrando la casella “definizione agevolata” nel riquadro “DICHIARANTE” del frontespizio;
– valorizzando nel quadro A unicamente i campi riferiti alla definizione agevolata;
– senza allegare i quadri B e C;
– considerando, ai fini della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, tutti gli aiuti già indicati nella prima Dichiarazione;
– indicando nella sezione “SUPERAMENTO LIMITI SEZIONI 3.1 E 3.12 DEL TEMPORARY FRAMEWORK” solo l’eventuale importo eccedente i limiti riferito alla definizione agevolata.

 

Riversamento quote in eccesso
Nella Dichiarazione vanno indicati, tra l’altro, gli eventuali importi eccedenti i massimali previsti che il beneficiario intende volontariamente restituire o sottrarre da aiuti successivamente ricevuti per i quali vi sia capienza nei relativi massimali.

 

Compilazione prospetto “aiuti di stato” presente nel modello Redditi 2022
Il prospetto “Aiuti di Stato” presente nei modelli REDDITI 2022 va compilato anche nel caso in cui sia barrata la casella “ES” nel riquadro “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000 (da rendere per gli aiuti ricevuti nell’ambito della sezione 3.1 del Temporary Fra mework). In tale ipotesi, infatti, non va compilato il quadro A (ad esclusione dei righi relativi agli aiuti IMU che vanno comunque compilati qualora il dichiarante abbia beneficiato di tali aiuti) e, quindi, non possono essere fornite le informazioni di cui ai campi 5 (settore) e 6 (codice attività) del predetto quadro.
Nel caso in cui sia stato già inviato il modello REDDITI 2022 senza l’indicazione nel prospetto “Aiuti di Stato” degli aiuti di cui sopra, occorre compilare il quadro A con le informazioni relative al settore e al codice attività . Qualora si intenda, comunque, avvalersi della modalità “semplificata” di compilazione della Dichiarazione, barrando la predetta casella “ES”, è necessario presentare il modello REDDITI 2022 correttivo/integrativo riportando nel prospetto aiuti di Stato i predetti aiuti non indicati nel modello originario.

Per ricevere maggiori informazioni su questa notizia, compila il modulo sottostante



    Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto. Consenso esplicito secondo il GDPR 679-2016.

    Altri articoli

    NEWS | 11 Giugno 2024

    Versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativi al 2023: Scadenze, Slittamento e Rateazioni

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 10 Marzo 2024

    Proroga versamento rate rottamazione

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 7 Marzo 2024

    Compensazione orizzontale: vincoli e limiti nell’utilizzo di crediti tributari

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 29 Febbraio 2024

    Lipe IV trimestre da inviare entro la data odierna (29.2.2024)

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 9 Novembre 2023

    Opzione di proroga al 16.01.2024 del pagamento del II acconto delle Imposte dirette

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    Condividi sui social