Assegno Unico Universale: Presentazione domande

Assegno Unico Universale: Presentazione domande
← Torna a News - Pubblicato il 30/01/2022
ANTEPRIMA NOTIZIA

A partire dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare le domande di assegno unico universale per i figli a carico direttamente all’INPS per via telematica. La domanda per beneficiare dell’assegno è annuale e riguarda le mensilità comprese nel periodo tra il mese di marzo dell’anno in cui è presentata la domanda e il mese di febbraio dell’anno successivo. Al riguardo l’INPS ha ufficializzato la proroga, per i mesi di gennaio e febbraio 2022, dell’assegno temporaneo per i figli minori e della maggiorazione degli importi degli assegni per il nucleo familiare.

 

NOTIZIA

Requisiti dei beneficiari

L’assegno unico universale spetta ai soggetti in possesso dei requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, per ogni figlio minorenne a carico e per ciascun figlio maggiorenne a carico fino al compimento dei 18 anni di età. La misura si applica anche in caso di figli maggiorenni, fino al compimento dei 21 anni di età, purchè:

1) frequentino un corso di formazione scolastica o professionale ovvero di un corso di laurea;

2) svolgano un tirocinio ovvero di un’attività lavorativa e possesso di un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;

3) abbiano reso la disponibilità immediata al lavoro;

4) svolgano il servizio civile universale.

 

Misura e decorrenza dell’assegno

L’importo dell’assegno unico e universale è determinato sulla base dell’ISEE del nucleo familiare del beneficiario della prestazione, con la seguente decorrenza della misura:

– per le domande presentate a partire dal 1° gennaio al 30 giugno, l’assegno decorre dalla mensilità di marzo;

– per le domande presentate dal 1° luglio in poi, la prestazione decorre dal mese successivo a quello di presentazione.

 

Modalità di presentazione delle domande

La domanda è presentata dal genitore una volta sola per ogni anno di gestione e deve indicare tutti i figli per i quali si richiede il beneficio attraverso i seguenti canali:

– portale web;

– Contact Center Integrato;

– Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

In caso di presentazione della domanda entro il 30 giugno 2022 saranno erogate le mensilità spettanti in arretrato con decorrenza marzo. In corrispondenza delle domande presentate successivamente, l’assegno sarà erogato a partire dal mese di richiesta.

 

Modalità di erogazione dell’assegno

Il pagamento è effettuato in misura intera al genitore richiedente con possibilità di fornire nel modello di domanda, oltre ai suoi dati di pagamento, anche quelli dell’altro genitore, al fine del pagamento dell’assegno in misura ripartita.

Nel caso di affidamento condiviso del minore in cui con provvedimento del giudice venga stabilito il collocamento del minore presso il richiedente si può optare per il pagamento al 100% al genitore collocatario, salva comunque la possibilità per l’altro genitore di modificare la domanda in un momento successivo optando per il pagamento ripartito.

 

Misure abrogate

In conseguenza dell’introduzione dall’assegno unico e universale sono abrogati, a decorrere dal 1° gennaio 2022:

– il premio alla nascita o per l’adozione del minore;

– le disposizioni normative concernenti il Fondo di sostegno alla natalità.

Inoltre, a decorrere dal 1° marzo 2022, non saranno più applicabili

– le disposizioni in materia di ANF (Assegno del Nucleo Familiare) per le famiglie con almeno tre figli minori;

– le prestazioni ai nuclei familiari con figli e orfanili;

– le detrazioni per carichi di famiglia, che resteranno applicabili esclusivamente per gli altri familiari a carico e per i figli di età superiore a 21 anni.

 

SI CONSIGLIA DI RIVOLGERSI AL PATRONATO AL PIU’ PRESTO, IL QUALE OFFRE IL SERVIZIO GRATUITAMENTE

Per ricevere maggiori informazioni su questa notizia, compila il modulo sottostante



    Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto. Consenso esplicito secondo il GDPR 679-2016.

    Altri articoli

    NEWS | 11 Giugno 2024

    Versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativi al 2023: Scadenze, Slittamento e Rateazioni

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 10 Marzo 2024

    Proroga versamento rate rottamazione

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 7 Marzo 2024

    Compensazione orizzontale: vincoli e limiti nell’utilizzo di crediti tributari

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 29 Febbraio 2024

    Lipe IV trimestre da inviare entro la data odierna (29.2.2024)

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 9 Novembre 2023

    Opzione di proroga al 16.01.2024 del pagamento del II acconto delle Imposte dirette

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    Condividi sui social