Pos al posto dell’invio dei corrispettivi dal 1 luglio 2022

Pos al posto dell’invio dei corrispettivi dal 1 luglio 2022
← Torna a News - Pubblicato il 13/01/2022
ANTEPRIMA NOTIZIA

È stato differito – al 1° luglio 2022 – l’operatività della disposizione secondo cui i commercianti al minuto che incassano i corrispettivi attraverso sistemi evoluti in grado di garantire la memorizzazione, l’inalterabilità e la sicurezza dei dati (carte di debito, di credito e altre forme di pagamento elettronico), possono assolvere all’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri tramite questi medesimi strumenti.

NOTIZIA

I sistemi evoluti di incasso sono quegli strumenti capaci di garantire la memorizzazione, l’inalterabilità e la sicurezza dei dati (carte di debito, di credito e altre forme di pagamento elettronico) riguardanti una transazione.

L’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri tramite i sistemi evoluti di incasso per i soggetti che effettuano le operazioni di commercio al minuto potrà avvenire a partire dal 1° luglio 2022.

LA DISCIPLINA IN MATERIA DI CORRISPETTIVI TELEMATICI

Negli ultimi anni, l’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi è stato oggetto di un importante processo di dematerializzazione. Infatti, parallelamente all’obbligo della fatturazione elettronica dal 1° luglio 2019 è iniziata la graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con i corrispettivi elettronici e dal 1° gennaio 2020 è scattato poi l’obbligo generalizzato di trasmettere telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Il processo che avvia alla rivoluzione digitale delle vendite al minuto è ormai cominciato e, dal 1° gennaio 2021, gli scontrini e le ricevute sono definitivamente sostituiti dal documento commerciale, che può essere emesso esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Entra in scena, insieme alla nuova disciplina, il registratore telematico (RT), una nuova versione digitale del registratore di cassa che è capace di “colloquiare” con il Fisco, grazie alla predisposizione in automatico di un file contenente i dati dei corrispettivi da trasmettere all’Agenzia delle Entrate; ma con le novità dello scontrino elettronico debutta anche la possibilità di accedere direttamente alla sezione del sito dell’Agenzia dedicata alle “Fatture e corrispettivi”: un’area web rivolta alle imprese e ai professionisti (soggetti titolari di partita IVA) in cui, tra i diversi servizi messi a disposizione, vi è quello idoneo a trasmettere e consultare i dati dei corrispettivi.

Con riferimento all’utilizzo dei sistemi evoluti di incasso il quadro appena descritto è stato in parte riscritto, in cui si è previsto che, dal 1° gennaio 2021, l’incasso dei corrispettivi della cessione dei beni e della prestazione di servizi tramite tali sistemi (carte di debito e di credito e altre forme di pagamento elettronico) potesse assolvere l’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri.

Successivamente, tale decorrenza è stata prorogata dal 1° gennaio 2021 al 1° luglio 2021.

Da ultimo, ai fini dell’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri tramite i citati sistemi evoluti di incasso, l’operatività è stata posticipata al 1° luglio 2022.

COME CAMBIA IL REGISTRATORE DI CASSA

In questo perimetro di dematerializzazione degli scontrini e di digitalizzazione degli incassi, per poter realizzare un “sistema di incasso evoluto” occorre effettuare un collegamento tra gli strumenti di incasso (POS) e il Registratore Telematico che consente la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri.

Il processo di digitalizzazione e la sua regolamentazione sono in continuo aggiornamento.

Per ricevere maggiori informazioni su questa notizia, compila il modulo sottostante



    Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto. Consenso esplicito secondo il GDPR 679-2016.

    Altri articoli

    NEWS | 11 Giugno 2024

    Versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativi al 2023: Scadenze, Slittamento e Rateazioni

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 10 Marzo 2024

    Proroga versamento rate rottamazione

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 7 Marzo 2024

    Compensazione orizzontale: vincoli e limiti nell’utilizzo di crediti tributari

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 29 Febbraio 2024

    Lipe IV trimestre da inviare entro la data odierna (29.2.2024)

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    NEWS | 9 Novembre 2023

    Opzione di proroga al 16.01.2024 del pagamento del II acconto delle Imposte dirette

    Aumento del tetto contante a 2.000 euro per il 2022. Proroga al 30 giugno del regime semplificato autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico.

    di Studio GV Consulting
    Condividi sui social